Il movimento veloce del caos

La terra si ribella
si scrolla di dosso gli abusi
il fiume rompe le dighe
la montagna si spacca
la natura diventa bellezza violenta
il movimento veloce del caos
il fuoco e l'acqua lottano
la furia del cielo si confonde
a quella del mare in tempesta
l'aria ora puoi chiamarla solo vento
nel suo soffio rabbioso
gli elementi si rincorrono bellicosi
rotti fragili equilibri
le forze si sovvertono
isole si inabissano,
lagune sommergono
città che non vogliono ospitare
il movimento veloce del caos
mi dimostra la sua onnipotenza
noi, in fondo, siamo solo uomini
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli26 marzo 2017
Sì...noi siamo solo uomini e nulla possiamo quando la natura, violentata dai nostri atteggiamenti ed egoismi, decide di ribellarsi...è un caos che confonde e uccide... un caos figlio del poco rispetto che abbiamo nei confronti del nostro povero e bello Pianeta... la terra non può far altro che difendersi aggredendo chi la deturpa... versi veritieri e ben scritti
