Desiderio di Te
Giuseppe Buro
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Posso sentire il tuo desiderio posso
avvertire la tua lingua scendere tra
gocce di rugiada, fino a raggiungere
la flagranza mia.
Posso toccarti con le parole, posso
farti mia e sottoporti al piacere più osceno,
spogliarti con le mie labbra e il tuo volere
tra la mia voglia sale.
Vicino al tuo corpo divento audace e ti
ricopro di baci, mi incammino verso i tuoi
luoghi segreti, prendo i tuoi sogni nei
miei.
Tra sussurri nella luce del giorno ricordando
le parole che in fondo vuoi che ti dica, perché
vuoi sentirti posseduta, amata, spogliati dai
togliti il vestito.
Mettiti davanti allo specchio e senti le mie
mani, invisibili percorrono ogni tua curva,
con delicatezza senza maschere, senza
pregiudizi, voglio farti mia.
Questa poesia con il mio silenzio è tua.
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L'autore
Giuseppe Buro
Commenti (1)
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Galante Arcangelo27 gennaio 2018
Mescolare la sensualità e la passione, coi sentimenti d’amore, traducendoli in un cocktail di poetici versi, non credo sia facile. L’autore lo ha fatto con spontanea veridicità di desideri, legittimi ed umanamente comprensibili. Un erotico testo, non privo di ardito romanticismo e costellato da pura sensibilità maschile.

