Elogio alla peperonata
Tre signori tricolori si presentan alla padella
la cipolla e la patata gridan come una monella
La signora di viola li aspetta con pazienza
L’olio nobile si dà le arie perché viene da Pienza
Sono stretti e accavallati e si guardano di cagnesco
non si fidan l’un dell’altro con un fare principesco
Alla fine del percorso nello stomaco affamato
Tutti uguali lor saranno, solo cibo proletario
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