Sai
Sai, è quasi primavera
e le stagioni
si guardano allo specchio
io sono un aquilone
e tu una capinera.
Sai, credo ancora nelle favole
negli incantesimi
e nell'assurdità del cielo
la mia bocca è una conchiglia
dove si riflette la tua luna
che dorme e si risveglia.
Sai, lo so che siamo vento
ma io sono un fottuto romantico
e quel vento che cerco d'afferrare
un giorno mi porterà nel tuo deserto
dove cresceranno le mimose.
Sai, ho una scheggia
in quest'anima di gesso
che brucia il mio passato
e tiene accesa la speranza
prima che si faccia sera.
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