Il porcino profumato
Tra i monti lattari
la neve trovai,
e di te nemmeno
l'ombra io incontrai,
ti cercai tra terra e monti
tra l'alba e l'imbrunire,
sul tuo gambo
un po' di luce si calò
con garbo
e dolcemente tra le mani
ti portai.
Oh porcino solitario
senza semi ti han lasciato
come può la terra ancor fiorir
se dalla terra
la tua vita han bruciato?
Oh penoso che in cerca vai
del bel fior del tuo porcino
fa' che rimanga il seme suo
sennò alla prossima fioritura
del porcino profumato
vedrai che più niente resterà.
©
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