Eva&C
Peppe Cassese
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Non certo fosti tu
ma un povero demonio
ad essere fregato
quel giorno in paradiso
davanti a Dio beato
e la famosa mela
fu giusto l’invenzione
per scegliere l’attrice
del mitico copione
che vede sopra il palco
in tutta verità
una figura ergersi
per lesa maestà
e proprio questa storia
tra il serio e l’insipiente
sorpassa sul traguardo
la vittima vincente
e stringe tra le spire
il portentoso Adamo
che ancora attende pavido
di conquistare il regno
del Dio che affanna e suscita
e il cuore gli consola
almeno a saper reggere
soltanto per un’ora
la dispendiosa serra
che nel suo moto inverso
viene chiamata terra
ma il sogno non si avvera
e resta tra le stelle
perché quaggiù capeggia
Eva con le sorelle.
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Peppe Cassese
Commenti (1)
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G
Giuseppe La Marca2 marzo 2017
Se non ci fossero le donne io non mi sveglierei neanche la mattina! Viva le donne, Eva e le sue sorelle! Bella poesia, graditissima!
