L'incanto del mare
Gianfranco La Rosa
89 poesie pubblicate
+ Segui

A volte mi fa compagnia il mare
e il vento d'inverno
con le sue onde agitate
la spuma spruzzata sui pensieri
sento versi silenziosi smarrirsi
sommersi dall'immenso
impietrito quando la tempesta sferza le sue coste
un respiro di candele
un foglio bianco invaso dalla piena
in fondo la vita è come un oceano
ti puoi perdere nella sua immensità
sprofondi come un veliero sperduto
senza l’orizzonte e tutto intorno perso
inafferrabile senza fine
come un arido deserto sconfinato
avvolto nel mistero dei sogni
consumato dalle bufere
dai vacilli del cuore che batte
come il passare del tempo
salgono e scendono sugli occhi le maree
una grande clessidra che t’invade
come i flutti consumati sulla riva
tenaci e furiosi
e l’odore del sale sulla pelle
la sabbia tra le mani
i capelli al vento e i pensieri ansiosi
inquieti e persi
e il bene celato nel profondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianfranco La Rosa
Affido ai versi le emozioni del cuore, le sensazioni che l'animo ha dentro, quando sopraggiungono improvvise le immagini, i pensieri e i ricordi, quando le malinconie ci assalgono, con l'inevitabile scorrere della vita e qualcosa sembra fuggire via. Ma nascoste radiose ci sono le speranze e i sogni: gli affetti di chi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla vercelli23 marzo 2017
Meraviglioso questo "incanto del mare", paragonato alla vita stessa con la sua immensità, le sue tempeste, le maree, la piena, l'inquietudine... quella sabbia che scorre fra le dita come i granellini di una clessidra a segnare il tempo nell'affanno del cuore... La chiusa poi è bellissima: "il bene celato nel profondo", come il mare custode di segreti, meraviglie, tesori sul fondale. Molto piaciuta ed apprezzata!

