Una giornata qualunque

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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Negazione di momenti di vita che portano ad una riflessione profonda sul sentire indifferente degli altri. Ricordo sospese fermate con dolore in un testo lucido e intenso. Il mio sincero elogio
tutti corriamo verso quel punto impreciso ... non sappiamo dove andare, poi tutti ci perdiamo in questo oceano di giornate dove si combatte duramente tutti i giorni complimenti molto bella
Nei vari momenti della nostra vita a volte quasi ci perdiamo senza sapere dove andare. Anche la brava autrice chiude l'eccellente poesia così: verso quel punto impreciso...
a volte si aspetta a notte per uscire dal caos di giornate dove non sappiamo cosa fare dove ci perdiamo in una sorta di pensieri altalenanti ... versi riflessivi e belli elogio alla sempre brava petesssa
Accumulazione di un climax, esso discende dopo aver raggiunto un immaginato limite sfinito da l'iperbole strisciante. Metonimie figure imprecisate e precise, permeano i versi nella loro intimità, ellissi racchiuse. Un bel dire!
Vivere... la magia del mondo... in questi versi si delineano le intenzionalità della poetessa sempre pronta a relazionarsi con ciò che la circonda... che siano persone, oggetti e l'universo stesso. Piaciuta particolarmente la chiusura.
È una giornata qualunque: si corre, si ruba, si vive... Poi il cammino ci porta verso quel punto imprecisato, difficile da raggiungere perché non è ben delineato ma tutti siamo a conoscenza che è lì che i sogni si realizzano e i desideri vanno a buon fine. In quel punto imprecisato non esiste la pressione del tempo, non si è schiavi dei minuti delle ore ma si sta magnificamente bene, l'impossibile diventa possibile. Penso che (se non riusciamo a trovarlo) dobbiamo costruirlo noi "il punto imprecisato" per trovare un rifugio quando ne abbiamo di bisogno...
Potremmo anche passare inosservati nel nostro quotidiano, nel nostro vivere di una giornata qualunque. Sottolinea, la poetessa, con maestria, i momenti qualunqui o tali per chi ci circonda eppure siamo entità essenze in viaggio verso la vita, verso l'amore ancorché spesso sprovvisti di itinerario preciso. Un diario di bordo scritto... senza bussola. Che bella.
Spicciola quotidianità da rubare e vivere tra gente fredda... una giornata qualunque che poi termina tra le braccia della notte... unici sorrisi e dialoghi quelli della pubblicità... lasciarsi andare nel silenzio per raggiungere pace e serenità verso punti imprecisati... scivolare lentamente in quel tempo senza ore... un tempo diverso da quello del giorno... un tempo tutto nostro... versi efficaci e coinvolgenti
Solo nella pubblicità sorrisi suoni canti dialoghi... e poi fatti di vita quotidiana, di spicciola quotidianità, d'una giornata qualunque: vista di gente, incontri di sguardi indifferenti. Ed allora non rimane altro che nascondersi nella notte per trovare quel punto imprecisato dove immergersi e trovare un po' di pace e di serenità. Versi dalle mille emozioni, che catturano il cuore del lettore.
Vivere nella quotidianità fra mille pensieri e poi non saper giungere ad un punto fermo. Solo a notte inoltrata, scende la quiete nella mente e si ripercorre, sia pure idealmente, tutto quello, che nell'ambito della giornata, si è verificato. Lirica che fa veramente riflettere. Ottima la chiusa.










