Sono viva
Pasqualina Verace
3 poesie pubblicate
+ Segui

Tremava
la paura era più forte del dolore fisico.
Si accostò quando più poteva al muro
pregò
supplicò affinché si addormentasse.
Si toccò le labbra
sentiva in bocca il sapore del sangue
gli venne da vomitare
ma fece uno sforzo per non farlo
l'avrebbe sentita e avrebbe ricominciato.
Istanti
pensò solo pochi attimi
e poteva non esserci più
e i suoi cuccioli?
No avrebbe resistito
non poteva mollare.
Si passò la mano sugli occhi
ingoiò il suo vomito
respirò
anche se una fitta gli tolse il fiato
e pensò passerà ... Passerà.
Tutto passa e domani sarà diverso
perché nonostante tutto
sono ancora qui
Sono viva.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
