Suonare la chitarra per disperazione
Sotto il cielo addormentato,
lungo il fiume triste e muto,
il mio cuore innamorato
se ne va.
Più non c’è
colei che mi teneva compagnia,
qui con me
c’è solo un’ombra di malinconia.
Ma perché
domando al cielo e al mare,
perché non vuoi tornare
da chi ti aspetta ancor
torna amor.
Sulla strada del passato
c’è un ricordo scolorito
di un amore ch’è volato
via con te.
Sempre più
sospiri insieme a me, chitarra mia,
anche tu
l’udisti sussurrare “sarò tua”.
Quel che fu
lei l’ha dimenticato,
quel bacio appassionato
che io conservo ancor
nel mio cuor.
Ma perché
domando al cielo e al mare,
perché non vuoi tornare
da chi ti aspetta ancor,
torna amor.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!