Continua
Ti sveglio da assassina
interrompendo un sogno
e la risata bassa
nel mattino.
Me cucio sora el morbido
capezzoli che friggono
mentre la mia bocca
il petto brulica.
Pietra formidabile
in posa di Vitruvio
Sopracciglio ilare
nel broncio...
”Piccenin poaréto
te go svegià
che striga!
Ti vol forse che smonta
no te piase? ”
Bagna il mugugno
spènse nel comando
”Hai cominciato tu
continua”
©
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Commenti (2)
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Apache26 ottobre 2007
Erotismo particolare, simpatico e sottilmente ironico, ”capezzoli che friggono, bocca che brulica”.Uno spruzzo di nuovo nei soliti mattini uggiosi è la pillola giusta per iniziar giornata”\. E' gradita la traduzione per gustarne meglio... il sapore.
Rasimaco26 ottobre 2007
in questi versi appare evidente il risveglio di un essere... le bramosie, a lungo sopite, emergono in tormentosa ascesa...

