L’attesa di un incontro

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a volte desideriamo proiettarci nel futuro e poi ci accorgiamo che non solo il pensiero e la mente ma anche noi fisicamente siamo oltre... sempre bravo il poeta ed originale elogio sincero
Ispira galoppi nelle gambe, fantasticherie alla mente, culla dentro tremiti d'ansia e d'amore. Tutto un batticuore che sconvolge i sensi. Tremano fresche labbra in attesa... di due cuore che si tagliano in un solo respiro come una barca sul mare. Elogio all'autore. Complimenti!
L'attesa è sempre trepidante per ogni situazione che si deve affrontare... ma se se è un'attesa per incontrare l'amore, qualcosa cambia, non è altro che un modo per ucciderlo. Condivido la nota esplicativa del Poeta, che esprime magistralmente le fasi temporali che possono neutralizzare ogni attendismo . Cogliere l'attimo è di sicuro meglio...! Molto apprezzata la lirica, che esprime schiettezza con immagini veritiere ed intense ...elogio e stima sempre!
L'attesa è figlia della speranza ma rischia di uccidere il presente non consentendo di poter vivere ogni singolo attimo... tutto in proiezione futura ...un'attesa che alimenta solo i sogni... versi profondi e riflessione efficace e condivisa
L'attesa può regalare momenti di speranza per il futuro ma quando si prolunga diventa un tormento: può uccidere i sentimenti. Cogliere l'attimo... quanti di noi ci riescono? Però è ciò che si dovrebbe fare per vivere appieno la vita: godere di ogni giorno, di ogni ora, di ogni minuto. Riflessione poetica apprezzata.
Luciano Capaldo è un autore interessante che, nelle sue composizioni poetiche con un marcato stile personale, si occupa spesso di temi davvero intriganti. Questa volta ci parla, con delicatezza, di ciò che si può provare nell'attesa di un incontro amoroso. Ha un ottimo alleato nel grande semiologo Roland Barthes, il quale, nei "Frammenti di un discorso amoroso", scriveva: "L'essere che io aspetto non è reale. Come il seno materno per il poppante, io lo creo e lo ricreo continuamente a cominciare dalla mia capacità di amare, a cominciare dal bisogno che io ho di lui: l'altro viene là dove io lo sto aspettando, là dove io l'ho già creato. L'attesa è un delirio. "
L'attesa procura sensazioni, emozioni forti, fasognare e volare... come i versi di questa poesia! Elogio al poeta
Si vive nella mente, si risvegliano i sensi è l'attesa di un incontro, emozioni che vivono interiormente enfatizzano stati d'animo. Elogio al poeta.
Ogni attesa provoca sempre delle sensazioni particolari... ed Eugenio Montale scrive che in attendere è gioia più compita. Ma i sensi s'enfatizzano, come ben osserva il bravo Autore, quando c'è di fronte una promessa meravigliosa qual è l'attesa di un incontro. Ed allora si vive in proiezione futura ed il presente diventa solo un ostacolo. Molto profonda la nota esplicativa.
L'emozione nell'attesa è molto grande e crea ansie, il cuore batte forte ma quando tutto si cheta rimangono bellissime sensazioni da ricordare...
L'attesa, attimi o forse ore in cui l'ansia si appropria della tua mente. Ma al momento giusto i battiti del cuore aumentano a dismisura. Versi eleganti.
L'attesa è una febbre che brucia... e delirio... la fantasia galoppa e spesso è difficile attendere quando il desiderio e più forte della ragione... versi che fanno riflettere. Complimenti









