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Donne 8 marzo 2017 · lettura 1 min · 2743 letture

Organizzo il traslocco

Claretta Frau 430 poesie pubblicate
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E adesso dico basta! Do un calcio allo schema, ci vuole coraggio, per finalizzare e mutare la scena. Voglio levarmi il collare di spine e non bordare il sentiero di mimose e di trine. Non mi rannicchio e non cedo, alle pulsioni di potenze aberranti, carteggio... do una mano di vernice al pregiudizio e stoppo il fiato, alle trombe dei tanti. Creare – andare – mutare- Organizzo il trasloco, non mi basta disegnare col gesso ogni volta lo stesso percorso. Non voglio bordare il sentiero di mimose e di trine voglio levarmi una volta per tutte il collare di spine.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

In questa giornata a noi dedicata, vuole essere una esortazione a non lasciarsi sopraffare da una qualsiasi violenza e non accontentarsi di un fiore, ma pretendere i tanti diritti che ancora, nonostante le tante battaglie ci sono negati.

L'autore
Claretta Frau

Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo

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Commenti (5)

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carla composto8 marzo 2017

l'autrice non bastano e non servono gli in una giornata, ledonne vanno rispettate e non toccate gli van fatti tutto l'anno non dimentichiamoci ... elogio alla brava poetessa

Marinella Fois8 marzo 2017

e' perentoria la risposta: adesso dico basta! tutte coese dobbiamo lottare per toglierci di dosso la corona di spine e dare un significato alla giornata dell'otto Marzo.

Alberto De Matteis8 marzo 2017

È un basta perentorio, gridato ad alta voce e con la testa alta. Alle donne non bastano i fiori o i ricordi dell'otto marzo; hanno bisogno di ben altro, di tanto rispetto e dignità. Onore ed elogio per tanto coraggio dimostrato con questi bei versi.

Anna Rossi9 marzo 2017

Ogni giorno, in ogni minuto della sua vita, la donna deve sentirsi persona con tutti i suoi diritti e non solo sempre doveri. Libera di esprimersi come meglio crede, sentirsi sempre speciale... bella ed efficace lirica. Complimenti.

g
giampietro corvi c11 marzo 2017

Bellissimo e simpatico -trasloco- poetico. Versi che, con il tuo dolce ma fermo poetare ci inducono a riflessioni su una ormai consuetudine oserei dire commerciale. Io non so dire di diritti più o meno raggiunti, so però che, tutto deve basarsi sulla educazione e di conseguenza al rispetto. Su questo, mi sembra essere, la nostra società ancora molto arretrata.