Cardine di luna
Patrizia Ensoli
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Sono grinze di terra. Zolle taglienti alle caviglie
gli strani sguardi . Eppure l’aria è lieve
trasporta giù dalla collina l’odore d’erba nuova.
Impallidisco in questo tuo raccolto
via del Ginepro. Ancora e sempre
avvinghiato alle mie margherite. Spodestate.
Sciocca malinconia tra i denti (dolenti)
veleno senza antidoto. Lentamente divora.
Se tu tornassi indietro. Tempo rubato
non avresti che un raro momento di pace
tra queste radici malate. Contaminate.
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Commenti (1)
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Sara Acireale8 marzo 2017
"Eppure l'aria è lieve" ma il raccolto di via del Ginepro non va per niente bene. Sono sguardi strani, assomigliano a stringhe di terra, a zolle che tagliano le caviglie...È un'introspezione che mette i brividi. Qualcosa serpeggia nell'aria... ma non si capisce cosa.

