Forse è un mandorlo oppure un pesco
Rosetta Sacchi
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Forse è un mandorlo oppure un pesco
l’albero tenero fiorito contro il cielo
opaco di stamane
sul mio percorso
consueto ed annoiato
Il tempo ... quasi a regredire
dal primo sole di marzo
ha cancellato l’istinto naturale
che il pensiero insegue
per dir che è Primavera
– prematuro pensiero – oserei dire...
E' ancora inverno pur se l’uccellino
modula il canto in mezzo ai rami
e' un suono solitario e presto smette
come in ascolto d’un silenzio disturbato
dal rumore ormai noto della vita
Nei giorni scorsi – il mio un passo celere –
udivo già un sottofondo di tortore lontano
e sopra... una nota armonica e soave
come ad obiettare ad un tal lamento
E’ l’otto marzo un giorno assai normale
I social e i media dicono sia festa
ed anche “certe cose"... strane
di chi per sfogo stasera vuol festeggiare...
M’hanno dato un rametto di mimosa
chi me l’ha offerto è stato assai cortese
ma alle mie spalle ... dalla mia postazione
sta in bella mostra dietro ad un cannone
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli9 marzo 2017
Si viaggia su un cordone denso di malinconia, equilibri sociali dove la verità è ben oltre il dire! Impatto di spessore in questa poesia bella, triste ... vera!

