Ginestre

C'è un giardino fiorito
oltre i cespugli,
ogni giorno è bagnato dal sole
dagli sguardi dei passanti
io ci passo spesso le notti
e si sentono le stelle
se sai ascoltare,
mi bagna la luna, dei suoi silenzi
umida rugiada taciturna
si forma sulla mia pelle
C'è un giardino fiorito
oltre i cespugli,
un nido sopra il cuore
e gli uccelli notturni, vi volano silenziosi
si raccontano di altezze e le ginestre
spente di luce, nella quiete delle spine
amano baciarsi, confondersi tra i rami
come l'oblio sincero, amato
dl un silenzio in me,
della mia pace.
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Commenti (2)
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Julie9 marzo 2017
Un giardino cosparso dei fiori della notte, un brivido notturno che vola sopra l'anima e la rende sognante. Pass i veloci, ma il tuo si ferma. Ascolta il rumore delle voci, il fruscio delle foglie che di verde forte si accendono con i riflessi lunari. Come le ginestre, anche i nostri pensieri si confondono e vivono un dolce oblio in una quiete silenziosa che il cuore ricerca. Introspezione curata. Molto sentita!
Pagu9 marzo 2017
Versi di grande impatto che rispondono alla nostra voglia di poesia. Complimenti al bravo autore.

