Oceani
gli oceani racchiusi nel mio cranio sono torbidi
inquinati dal catrame di stronzate
che arieggiano all'esterno
la purezza pian piano va sporcandosi
ed il mio inconscio non ne può più
capto messaggi inequivocabili
dalle visioni insensate
ma magnifiche
trasmesse sulle palpebre chiuse
durante il breve sonno
vorrei tanto sorvolare i millenni
sormontare le mura in cui alcuni
c'hanno rinchiuso
promettendoci il paradiso
mentre ardiamo tra le fiamme dell'inferno
sono preoccupato per le generazioni già arrivate
nonostante all'anagrafe sia giovane
nonostante voglia essere giovane
ma la vecchiaia non ha età
è un macigno che pesa sulle spalle
sul petto
nella mente
voglio vivere al di fuori dei canoni comuni
scritti per voi da chi vive
voglio poter ancora nuotare
tra gli oceani del mio inconscio
ma per ora galleggio
non so per quanto ancora
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