Quale amicizia!

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
Beh, nella vita possiamo avere amici che per noi farebbero il possibile, mentre altri... magari ti spedirebbero all'inferno. Il testo l'ho apprezzato molto.
Pur non condividendo, per mia esperienza personale, le riflessioni postate dalla poetessa, apprezzo il suo modo di scrivere, chiaro e introspettivo. Stavolta gli ultimi versi aprono a considerazioni sulle quali vorrei soffermarmi. La poetessa afferma che la parola è vana per i poveri di spirito e ha senso solo se uno sa capire... Su questo sono pienamente d'accordo. Le parole hanno un'intrinseca vanità che è molto evidente soprattutto nei rapporti d'amicizia e d'amore. Solo i gesti denotano le vere intenzioni degli interlocutori. In genere non bisogna mai guardare quello che una persona dice piuttosto quello che fa. Non si sbaglia mai così, almeno secondo la mia esperienza, nel giudicare i veri amici! Molto piaciuta ed apprezzata!


