Natura violentata

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
Commenti (11)
la natura va sempre rispettata nei suoi molteplici aspetti, va coltivata con criterio, il mare curato come bambino nei suoi doni, ...mi complimento con l'autore per la freschezza dei versi
Un tema che sento molto insieme all'impotenza davanti a certe mostruosità Come può l'uomo violentare ciò che appartiene all'Umanità...è un reato, spesse volte con la complicità dei potenti avidi di denaro. L'Autore ci fa capire quanto sia bello il mare calmo, il gabbiano e il suo volo, la meraviglia che ci circonda in particolare la primavera e il suo risveglio tra i vicoli in quel suono e profumo tanto caro all'Autore e a noi Bella lirica in difesa della Natura.
E' una primavera di gioia, quella descritta dal nostro autore, ma anche di malinconia, quando la mano dell'uomo interviene a sfavore della natura, deturpandola della sua bellezza e della sua armonia. Bellissima composizione in un susseguirsi di versi sinceri e rispettosi verso il Creato.
Autore sempre attento ai fenomeni della natura. È veramente stolto l'uomo a violentare quanto di più bello esiste nel creato. All'umanità è stata data in dono la terra per amarla e rispettarla e invece l'uomo ingrato sporca e inquina senza riguardo alcuno. È una tematica importante questa trattata dal Poeta.
Versi che denunciano la stupidità umana... depredare anche i fondali marini... non basta l'inquinamento oramai senza controllo... purtroppo farsi del male è insito nel dna dell'essere umano... versi bellissimi e efficaci che riescono a far riflettere... condivido
violentare la natura... l'uomo non ha rispetto per le meraviglie che ci circondano... cosa provano queste persone a deturpare le bellezze natutali versi intensi e belli sempre attento il poeta in questo tema che tratta con abilità e bravura il mio elogio sincero
Un acuto contrasto fra le prime due strofe quasi idilliache di descrizione della primavera imminente e l'ultima in cui invece si evoca un fatto increscioso come il saccheggio dei fondali marini. Forse questo è anche uno dei mali minori (se pensiamo all'inquinamento e alla speculazione edilizia, per esempio), comunque la sensibiltà del poeta non è indifferente al minimo atto di violenza verso la natura. La natura stessa si ribella, se l'uomo non la rispetta. Ottimo lessico, sapiente e accorata evocazione di ogni momento primaverile e partecipazione emotiva a conclusione. Molto apprezzata!
Versi eccellenti, condivido tutto quello che con grande sensibilità e bravura sa trasmetterci con questa poesia il Poeta. Molto sentita ed apprezzata anche perche da 10 anni vivo in un piccolo Paradiso dove tutto è natura e prego che niente e nessuno giunga a inquinare il mio oceano.
Esiste un profondo contrasto fra la meraviglia della natura e l'opera dell'uomo che non perde occasione per violentare, profanare coste e mari, monti e pianure. Il Dio interesse non ci ripagherà mai di quanto andato distrutto. Ottimo testo.
Non esiste giustificazione per l'operato umano che quotidianamente mina e distrugge la bellezza della natura, offerta nella notte dei tempi come terrestre paradiso e ridotto come mera spazzatura... Condivido pienamente il pensiero dell'autore che con maestria e stile ne ha saputo ben trattare l'attuale tematica. Apprezzata e gradita immensamente, complimenti!
condivido quanto l'autore ha scritto, e mi domando perché l'uomo prima di defraudare il mare non si chieda " è il caso"? plauso!










