La veste nuova

Mette la veste nuova la signora
broccato di gardenie e ciclamini
pendenti e profumati gli orecchini
che danno un tocco allegro che insapora.
Il letto tutto in fiore si accalora
i prati si tramutano in cuscini
sul petto dolci intrecci corallini
si apprestano a tornare come allora
quando ragazza si vestiva a festa
accesa da quel tempo infiocchettato
dal rosso che adornava la sua testa
superba di quell’abito incantato
ma ora è storia vecchia e se si presta
il cielo lassù in alto è scostumato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Luisa Bandiera15 marzo 2017
Piaciuta, un bel poetare a ricordare i tempi del mutamento che come a primavera si veste a nuovo e si rinnova!
