La mia legge
Nemmeno me n’accorgo,
nasce dalla mancanza di rispetto
che s’alza sempre presto
e m’esce col telefonino in mano
già di prima mattina,
quando appena sveglio ... guido
e, pari passo, tutto il giorno mi segue.
Riesce anche a non farmi fermare
quando da strisce obbligato sarei
che al contrario, a resa costringo,
ché alla battaglia ...
son già pronto da un pezzo.
S’inoltra con me nella notte
dove l’ultimo messaggio
ancora lo attendo,
è sempre in ritardo
poi in auto lo legge.
Io con l’occhio quasi spento
nemmeno me n’accorgo ...
solo dopo spero e tanto
...o scappo.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli13 marzo 2017
Originalissimo come sempre l'Autore... anche in questa introspezione non manca un filo di umorismo che rende ancora più gradevole la Poesia... terza e quarta strofa su tutte ...
