Goccia che tracima
Pino Gaudino
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Le tue labbra si schiudono come petali irradiati dal calore della mia pelle,
disegnando i confini del mio mare in tempesta,
le onde di piacere s’infrangono dentro i miei desideri
incastonati nei tuoi occhi che divorano ogni mio godimento,
stringimi prendimi trovami non ti fermare,
fammi annegare dentro il succo del tuo appagamento,
come il vento che ti scompiglia i capelli, le mie mani
ti seguono dandoti il movimento,
la tua chioma accarezza il mio ventre che ti accoglie nel suo solco,
naufragato dentro il tuo lungo bacio, mi mordi incendiando
il mio seme,
un’acqua infinita scorre sulla linea delle tue labbra,
perso mi ritrovo,
non azzardo a contenermi sapendo che tu aspettavi
proprio questo momento.
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L'autore
Pino Gaudino
Giuseppe Gaudino nasce a Salemi, in provincia di Trapani, il 4 Aprile 1964. Dopo gli studi classici, intraprende un lavoro che lo formerà nei valori più profondi della vita: entra infatti, come operatore socio- sanitario, in un’associazione di Salemi, il CS. R., che si occupa di persone diversamente abili, nella q
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