Piccola dolce malinconia

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (14)
E' sempre aperto il cassetto della memoria... Un poesia malinconica, intensa e profonda, bella da leggere e da memorizzare. Complimenti alla poetessa e alla sua dolce sensibilità
Bella l'immagine di una stanza umida di di assenza. Qualcosa di appiccicoso che si attacca addosso creando fastidio come quel dolore quasi latente che piano pinao sale e pervade, non fa male ma è presente fino ad una improbabile seduzione. La curiosità del dolore che avvolge ogni pensiero presente e passato. Molto bella, particolare. Capacità di versi eccellente da parte della nostra cara poetessa.
La malinconia quando abbraccia una persona sensibile non sempre le impedisce di vivere positivamente... e nella nota l'autrice è chiara... la malinconia si accende quando il pensiero vola al passato ed è impossibile non commuoversi, non restare indifferenti verso momenti di vita che hanno lasciato un segno incancellabile nella propria esistenza, nella propria anima... il dolore è calmo adesso ma i brividi non si possono controllare... le emozioni che nascono camminano a braccetto con la piccola dolce malinconia che si impossessa del nostro cuore... una chiusa bellissima per un'introspezione profonda... verseggiare chiaro e melodioso...
le emozioni vanno coltivate anche la malinconia va accettata bellissime le metafore che l'autrice ci propone ...sempre opere di prestigio e ben stilate encomio ed apprezzamento sincero
Malinconia in brividi dolci. Si impossessa quando il cuore non brilla come un cristallo, o il freddo di un sogno non fa vedere il mattino nel calore del sole. A volte veste perfettamente, si addatta alla pelle e graffia. Un vuoto del pensiero che urla come vivere in una stanza dove si respira l'aria umida dell'assenza... Prende e fa sentire dentro un abisso ma fa strada sempre ad una via di sentimenti più positivi e solari.
Quando la dolce malinconia ci prende per mano ci porta nel mondo dei bei ricordi, quelli legati ad un amore che racchiudiamo ancora gelosamente nell'anima e che ancora fa battere il cuore, lo senti che fa scaldare ancora il sangue. E' come vivere un sogno il ricordo e dopo, intorno, ecco che regna ancora la sua sentita assenza. Molto dolce e nostalgica.
L'affidare le ansie della vita ad una malinconia amica che ci dà luce permettendoci di dare luce al nostro sentire. Il mio elogio.
Sedotti dai ricordi, è vero, ci si trova come dice nella chiusa la poetessa: "è come vivere in una stanza dove si respira un'aria umida d'assenza" ... quando il ricordo assale, generalmente richiama alla mente e al cuore l'assenza della presenza e questo fa male!
La malinconia e l'emozione è difficile da gestire, ci prende come in una morsa e si diventa quasi vulnerabili. La poetessa ha ben scritto le sue sensazioni in questa eccellente lirica. Plauso.
Credo che la poetessa interpreti il pensiero che è comune a tante persone... quello stato d'animo malinconico che cattura la nostra anima, senza violenza, ma che non va via tanto facilmente... In questi versi si fortificano queste sensazioni con immagini chiare e con la sapiente capacità di trasmettere emozioni.
È come vivere in una stanza dove si respira un'aria d'assenza. Quanta verità in questa significativa chiusa che dà il "la" alla breve ma intensa poesia introspettiva. Sono quei momenti della vita dove ognuno di noi avverte quegli attimi di dolce malinconia, che, quasi come una ninfa gentile, non fanno altro che accarezzare l'anima, ricavandone delle emozioni difficilmente decifrabili. Trattasi, come ben osserva la brava Autrice, di un dolore calmo i cui ricordi del passato presto emigrano nel cassetto della memoria. E certamente non lacerano più. Stile elegante e raffinato e contenuto piacevole ed intimo.
La malinconia arriva lenta, disperde certezze...è aria "umida d'assenza"
La malinconia può diventare una dolce compagna quando il cassetto dei ricordi si apre e il pensiero vola come farfalla a storie del passato. Sono ricordi che non sono mai caduti nell'oblio, che emergono e il cuore si vela di malinconica nostalgia. Diventa naturale fermarsi, riflettere e magari rielaborare i ricordi che sono rimasti tatuati dentro l scrigno del cuore...
Diciamo subito che la malinconia deve essere abbattuta nel più breve tempo possibile, affinché non possa albergare nel nostro animo. Certo si presentano quei momenti di malinconia, quando il cuore si trova in un momento assente. Molto piaciuta la chiusa. Sincero elogio.














