Un Idillio romantico di Primavera
Massimiliano Zaino
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Sempre è più mite il temperato Sole,
più fresca è l'alba, e a lungo splende il giorno di Primavera
co' i primi suoi fior,
con questi canti di rondini, e intorno le canzoni
di tant'altri uccelletti
che io sento con un cuore che par
rinascere alle gioie dimenticate, e a un
pio senso di risveglio. Anch'io rinasco! Rivivo!
Raccolgo forse i miei Sogni,
come la rosa coglie la rugiada
della Notte che piange
solleticata dal mattìn che sorge e si propaga
sotto il mio sguardo, sopra il mio sospiro, dovunque,
spargendo luce su' i boschi,
e sugli arati campi, e su' i miei passi
tra le pozzanghere e i resti dell'ultimo
Temporale.
Vorrei tanto che fosse sempre età di questa Primavera,
che viene e va... e mi scruta dentro l'Anima triste, selvaggia,
per dirmi che gioia
esiste, e che agli inverni freddi e pallidi
succedono le stagioni più belle,
il tempo in cui l'aurora arride ai Sogni misterici, reconditi,
perpetui,
in questo che è eterno divenir
di una Natura ove l'armonia come il miele nel vino
si mescola sempre
con il dolore, la pena e la Morte;
e a volte par che sia un Sogno,
tra altri Sogni che sono inavverabili e crudeli,
come la Fine che sovrasta il Tutto.
E qui mi sento più che prigioniero!
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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