Cantu ri ‘nu migratu

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (1)
Un padre anziano che parla con il figlio ...padre che si sente solo e rassegnato alla propria vita con davanti gli occhi un mondo marcio ed un'esistenza che passa lenta e con difficoltà... popoli pronti ad uccidersi senza pietà... ingiustizie troppo evidenti... il buon padre dovette emigrare per trovare fortuna e lavoro e spera con il cuore in mano che il figlio possa avere una vita più agiata e senza troppi pensieri... un uomo rassegnato che comunque augura al proprio figlio tutto il bene cercando di trasmettergli la forza per sperare e lottare... versi efficaci ben verseggiati nella forma dialettale... melodiosa e scorrevole

