Guizzi di luce
Carlo Sorgia
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Porta socchiusa filtra flebile fascio di luce
all’alba del nascer del giorno
paravento ideale tra passato e presente
nel silenzio diffuso della casa.
Tutto parla attorno:
oggetti poggiati sui mobili
vaso di fresie dall’intenso profumo
e glicini incisi su freddo cristallo;
falso d’autore d’un giovane artista.
Variopinte fantasie dai caldi colori
rincorrono desideri d’un tempo:
ricordo ancor oggi quel ieri ...
luminose follie d’un uomo che ama.
Al di là mio padre, radice indiscussa,
ancora dorme e attende
che il raggio di sole diventi più acceso,
scusa plausibile, per alzarsi sereno.
Parlare del niente
tra nebbia diffusa e guizzi di luce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
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