Cimitero abbandonato
Il paesaggio si fa scuro ai miei occhi
freddo e vento racchiudono la mia anima
corri tra le lapidi senza tempo
senza nomi
ricordi di vita sfuocate
nelle notti di brina
la neve copre la mia mente
processione di anime dimenticate
dal tempo tiranno.
Porta il tuo destriero
legalo alla nuda terra
mentre gli spiriti nell'oscurità
camminano tra le piante morte
dell'inverno del mio tempo
assapora il gelo nelle ossa dei giganti
che danzano in cerchio
cadaveri sulla musica del diavolo
inferno delle carni
mentre dalla coltre bianca si alza il grido
di pacifica morte
la luna fà raggio sulla pena
dell'anima scordata
che circondata dal buio
urla il suo dolore
cavaliere portatore di carestia
vento di guerra
fame di morte
odore sacro si sangue secco
spalanca la tua anima
e balla sulle tombe
senza tempo
senza nome
ricordi di vita sfuocati
ma ecco dunque che giunge l'alba
il sole riporta la pace
solo piante morte
solo placida neve
solo lapidi
senza tempo
senza nome
ricordi di vita sfuocati
©
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Commenti (1)
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Giovanni De Simone4 ottobre 2010
Una sequenza d'immagini dipinte col nero del dolore: Fanno rifletter molto.