Lasciando vivere solo
Paolo Lorussi
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Sarò come il rumore assordante
di un palazzo che implode,
solo un boato spento
avvolto in sé!
Mi guardo attorno
con lo sguardo spento
il cuor nel petto
lo trattengo a stento,
vorrebbe andare,
e lo capisco,
il corpo muta,
non ha più forze,
ha perso voglia
forza, anch'io andrei via da chi non mi dà più nulla...
Restare per cosa?
per parole che si riflettono nei miei occhi
attraverso un vetro,
ricordo mani che si cercavano
occhi che si desideravano,
voglia di volare
planare,
raggiungere la parentesi d'amore
che mai avresti immaginato .
Freme non riesco a trattener il suo inquieto vivere
lascio al pianto
lo sfogo,
richiamo a memoria l'amore
l'unica cosa certa che nel mondo vive,
senza discriminazioni
colore
sesso,
amore puro in cuori alla deriva dei sogni.
Forse troppe parole
nella mia testa
mi confondono
ma non seguo quelle,
seguo il battito costante... e poi accelerato
del cuor che dal primo mio vagito
mi ha seguito
e reso quel che sono.
Implodo
lasciando vivere solo il cuore...
©
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L'autore
Paolo Lorussi
Paolo Lorussi: nasce il 25 aprile 1964 a Monopoli (Puglia). Diplomato Geometra, nonostante la sua passione per la pittura e il disegno, decide di mettere da parte una possibile carriera da libero professionista intendendo intraprendere l’attività professionale del padre, che ancora svolge nella sua città natale. Il suo
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