Nel caos delle emozioni
Rosetta Sacchi
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Nel mio caos il tuo posto è salvo
notti e giorni seminati uguali dal tempo
e sogni madidi di rugiada all’alba rinverditi
dopo notti insonni dopo i tuoi occhi
dove la primavera è in fermento
Se non t’avessi paziente e costante
inventerei follie per raggiungerti... perché so che sei
Nel caos della mente il tuo pensiero s’imprime
come il piede nella terra frolla come sulla bocca
un bacio come sul petto le tue mani calde
Vorrei ascoltare ora l’alito del vento tra i capelli
- so che è nuovo so che è diverso -
e quel profumo d’un mare antico che t’appartiene
Nel caos delle emozioni il mio ventaglio è chiuso
Tutto si scinde tra caldo e freddo
tra bianco e colore
Tu sei tepore e mille sfumature
hai lo scettro e il trono sei inchiostro e foglio
per le scritture dell’anima mia – a te più nota -
ancor prima che io ti sieda accanto per un pasto
mai consumato ed il fluire d’un calice vermiglio
Ho ripensato a quell’oscillare lento tra le mani
mentre restiamo ad assaporarci gli occhi
In tutto il caos sei il mio equilibrio
L’asse nello spazio dove orbitano speranze
tra parole che ridono su bocche in attesa
ed indicibili silenzi che par ti sospendano
ad una croce. Ora so ch’è un’amarezza
che non vorrei mai offrirti
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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