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Impressioni 17 marzo 2017 · lettura 1 min · 1621 letture

"Quella Malattia"

Franca Merighi 502 poesie pubblicate
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Nemmeno il suo nome vogliamo pronunciare, al pensiero di "quella malattia" tanto meno se è un nostro famigliare facciamo gesti di scaramanzia... Quante volte nella paura noi diciamo "Dio non lo voglia mai!" ma di certo non pensiamo che Dio non c'entra in questi guai! dove si perde la salute e pur la vita. I motivi son ben noti, a noi umani, che continuiamo a dar la colpa al cielo, Noi! uomini su questa terra solo pensiamo a far la guerra contaminiamo fiumi, mari e monti... città intere, e veleno respiriamo! e così da soli ci ammazziamo pregando Dio che non ci abbandoni, chiedendoci il perché del nostro male e trovandoci vicini al gran finale Se vogliamo salvar la nostra vita dobbiamo smetterla con l'ossessione di far soldi, di voler essere "il padrone" che a niente serviranno se moriamo umilmente il Suo perdono, noi chiediamo!
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L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

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Commenti (2)

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Sara Acireale17 marzo 2017

Quella brutta malattia ha un nome e si chiama cancro. Si impossessa di una parte del corpo di una persona e poi... a poco a poco si espande sempre più in una spirale perversa. In questo ultimo periodo i tumori sono aumentati e molte persone hanno perduto la vita. In molti casi la causa è l'inquinamento della terra, dell'acqua, dell'aria. L'uomo è irragionevole e combina sempre danni al pianeta e a se stesso.

A
Antonio Terracciano17 marzo 2017

E' una poesia scritta in modo piacevole, ma che presenta una ben amara verità: la formazione dei tumori è causata essenzialmente dal nostro pessimo comportamento nei confronti dell'ambiente. E non sono solo i tumori ad aumentare! Sere fa, su "Rai Tre", vedevo un'impressionante inchiesta, in cui si evidenziava che, negli ultimi trent'anni, è cresciuto esponenzialmente il numero dei giovani (di vent'anni) infertili, se non già impotenti (e talvolta col seno eccessivamente sviluppato)! Sarebbe colpa dei prodotti chimici derivati dal petrolio, presenti ormai in tante cose che tutti usiamo ogni giorno. La razza umana, l'ultima arrivata sulla Terra, sarà anche la prima a scomparire?