Non siamo più sicuri neppure in casa
“Quanti ladri ci sono in Italia?”
“Non toccare quel nervo scoperto,
altrimenti si ferma la vita! ”
Gli rispose Marcello a Roberto
che voleva scoprire qualcosa
sugli scandali sempre presenti
nella casta e nei vari comuni
che s’accendono e vengono spenti!
Ogni volta che quei personaggi
s’introducono in luoghi importanti,
vengon prima indagati, in appresso
rilasciati con molte scusanti!
La politica chiude le porte
ogni volta e non lascia filtrare
il più minimo senso di colpa ...,
sempre pronta a coprire e insabbiare!
Ed il popolo abbocca in silenzio,
non si degna d’andare a scoprire
il malfatto di quelle persone ...,
preferisce ... restare a dormire!
E così ogni volta assistiamo
all’ennesimo arresto in flagrante,
poi nel giro di un’ora o d’un giorno,
il colpevole esce esultante!
E’ purtroppo il sistema italiano
dove il pesce più grande è innocente,
mentre il piccolo vien condannato
risultando per forza insolvente!
...C’è la mafia e c’è la camorra ...?
Con l’ndrangheta vanno a braccetto!
Fanno quello che voglion tranquilli
tanto il loro potere è protetto!
Mi dispiace pei carabinieri
che catturano i rapinatori
pur rischiando la vita sul campo ...,
perché il giorno seguente son fuori!
Tutto questo fa muover la rabbia
nella gente pulita ed onesta,
ma purtroppo è il sistema italiano
che trascina l’ennesima inchiesta!
Ed ai nomadi è tutto permesso
di rubare e poterla far franca?
Perché son senza fissa dimora!
Ma la gente, purtroppo, si stanca
di subire e restare a guardare,
perché poi se qualcuno s’azzarda
a sparar per difendersi in proprio,
la giustizia diventa beffarda ...
Chi da solo si rende giustizia
commettendo un penale reato,
ove in caso il ladruncolo muore,
viene preso ... ed incriminato!
E va bene, sparare è sbagliato!
Ma se loro ci assaltano armati
e ci picchiano in modo feroce,
perché loro non son condannati?
Basta un solo avvocato e ben presto,
con la scusa del rito abbreviato
con qualche altro cavillo accessorio
e il misfatto è già chiuso, archiviato!
Oggigiorno non siamo tranquilli,
siamo cinti di allarmi e inferriate ...,
ci svegliamo coi ladri ... in casa
...e le loro pistole puntate!
E’ finita l’Italia d’un tempo,
or si vive nell’insicurezza,
la giustizia ci mette paura,
non ci rende nessuna certezza!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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