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Introspezione 17 marzo 2017 · lettura 1 min · 1905 letture

Ballata

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Senti la brezza che gonfia il chiarore dalle scarpe di gomma fin sopra la testa. Sei qui, oh luce impietosa dell’ombra che condividi ogni braccio schiaffeggiando di sole. Lungo i muri tu sai, riaffiora il riflesso raccontato dai mattoni sbiaditi su cui conti il minuto passato. Ballata del tempo. Solo un momento il trifoglio si è scordato di me dove le mimose stordivano i sensi. Meraviglia di un placido cuore. Nell’istinto apparente che fa spazio al pensiero. Ricoprirsi di abbagli incontrando in esilio altri pezzi di noi nel pascolo verde, straordinario. Improvviso e straniero.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Foto. Laura Zalenga Photography

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (4)

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Francesco Rossi17 marzo 2017

E' proprio nella ballata del tempo che le particolarità vengono con classe alla luce grazie a una poetica che trasmette sensazioni, del resto nel riaffiora il riflesso tutto può congiungersi e la poetica di contenuto ne trae beneficio.

Giovanni Ghione17 marzo 2017

"il riflesso raccontato da mattoni sbiaditi" verso indelebile come tutta la ballata piena di riflessi del tempo in eleganti e incisive metafore che suonano una tenera musica di vita. Plauso!

Mina Cappussi18 marzo 2017

Il Tempo, categoria sconosciuta e temuta, abilmente messo qui in relazione con la solitudine esistenziale. La poetessa raggiunge livelli altissimi quando la coscienza conosce la propria solitudine e "si ricopre di abbagli incontrando in esilio altri pezzi di noi". La ricerca interiore incontra la magia della terra, della natura soave "il trifoglio si è scordato di me dove le mimose stordivano i sensi". La Ballata del Tempo offre spunti di riflessione da annotare su "mattoni sbiaditi" come sottrazioni tendenti a zero segnate da minuti preziosi e irripetibili.

Antonio Biancolillo18 marzo 2017

Versi assai originali per esprimere quanto il trascorrere del tempo possa essere contrario a ciò che si vorrebbe... Eppure si denota che anche la carica che dovrebbe essere data a quell'orologio, del tempo è "dettata" proprio da esso stesso, senza lasciare scampo a un agire corretto e si rimane imbrigliati nella sua Ballata... in ciò che non si vorrebbe... senza via di scampo... Un tempo impazzito e tradito da noi stessi quando il nostro cuore si aggrappa testardamente al passato non volendo comprendere che esistiamo sempre e solo nell'istante presente... ed ecco che l'autrice in magistrali versi ci spalanca la strada su profonde riflessioni sulla nostra dimensione umana nello scorrere del tempo... Molto apprezzata...