Nebbia
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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A volte vorremmo veramente che una fitta nebbia coprisse i nostri ricordi tristi, le nostre mancanze, i nostri errori, come dice il bravo Autore, vorremmo non tormentarci più l'anima, vivere finalmente in pace... Solo per questo invochiamo dentro di noi, la nebbia "non atmosferica".
Talvolta gli errori e le mancanze del passato ci tormentano, vividi come se gli eventi fossero appena trascorsi. Se non riusciamo col nostro presente a spiegare il passato (è sempre meglio che non viceversa: spiegare il presente col passato...) allora è preferibile che una fitta condensa di dimenticanza, una nube bassa di oblio li avvolga come una nebbia, simile a quella nebbia atmosferica che assillava il poeta nel tragitto percorso in anni giovanili. Molto piaciuta ed apprezzata!

