Arrivederci Papà

Assorto nei pensieri a ricordar eventi passati
e come spesso accade a chiedersi se si fa bene o si fa male,
cader sempre nel chiedere a chi, mentore di vita, mi insegnò
come io tramando ai miei.
Continuare a far promesse
con lo scudo di esperienze e rude affetto
donatomi dal padre e vicino a lui andare avanti,
con esso combattere e difendere...
Mai ho chiesto se fiero del mio operato,
mai ho pensato: “Fuori dal mio cuore!”
ma è dolore non sapere ed or ti manca,
or che non c’è più.
Penserò io a rinforzar lo scudo,
sarò io ad esser padre ed insegnar fiero
nell’attesa che là, dove la veglia e il sonno si incontrano
io possa sapere se tu lo sei di me.
©
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L'autore
Mario Francesconi
Mario Francesconi è il mio nome, sono nato il 18 Febbraio 1961 in una frazioncina alle porte di Latina chiamata Doganella di Ninfa dove termino gli studi alla 5^ Elementare purtroppo. Nato e cresciuto nella vera povertà ho portato sempre con me il desiderio di essere qualcuno, farmi conoscere e trovare un pò di felici
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3918 marzo 2017
trasmettere ai propri figli le regole della vita che a sua volta abbiamo avuto noi dai nostri padri, ma non sempre si riscontra nella vita i risultati cui noi siamo cresciuti, allora la speranza va oltre il sentire in un domani che saremo nel respiro del divino in uno spazio oltre le nubi... la mia stima.