Festa del papà
Passano i cieli insieme agli anni
respirati e colmi della nostra vita
che modella in noi sguardi di felicità
e nasconde ai nostri cuori
la tristezza della morte.
Abbiamo goduto dei nostri giorni cadenti e felici
spingendo in alto fino all’ultimo istante
quel che in noi era il semplice vivere
donare amore anche a chi non voleva.
In quest’oggi di te
mi pesa la tua assenza
ora vedo che il mio sapere
il verso d’amore
non avevano valore
tu eri libero nel dare e avere
schietto e spumeggiante più del mare
disponibile e servo di ogni richiesta
amabile più del vino che addolcisce gli affanni.
Tu eri il sole e io solo un’ombra nascosta tra la gente.
Stamane ti ho pianto
ho sentito in un abbraccio il tuo calore
la tua presenza
sono lacrime versate
insieme a chi ti ha conosciuto e amato
ma io ero tuo padre e sono tuo padre.
Ultimo amico e figlio
in questi brevi versi d’amore
confesso il mio niente
la mia nullità
ti ringrazio per gli anni vissuti
nel disegno divino
tu prima di me
eri già luce d’amore.
©
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
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