”Festa di maggio”
Alessandro Castellarin
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All’assopire del giorno,
aquiloni palpitano in cielo
mesto il nubifragio, marcia in ritorno.
La festa, ormai spenta
raccoglie la notte,
il vento indossa tormenta.
Maggio, viso che arrideva,
elegiaco,
al boudoir la primavera.
A presto felicità vera.
A domani indaco.
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L'autore
Alessandro Castellarin
Stilare passione e suggestioni accorda e capeggia la mia vita. Come dice Platone: "La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia". Se agognate condividere animi e cascate di emozioni... Leggetemi!
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