Il nido

Quel nido lì sospeso su quel ramo,
sarà abitato o forse abbandonato?
E i residenti se ci sono oggi
festeggeranno il loro babbo lieti?
Vorrei trovare una ragione ancora
per la tua assenza al mio dolore, padre.
Ma mai saprò e resto qui a pensare
in questo giorno di già primavera
di riabbracciarti presto e dirti ciò che sento
e mai ti ho detto quando avrei potuto...
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli20 marzo 2017
Quelle cose non dette quando si poteva e adesso la mente ripercorrendo a ritroso la via della vita vorrebbe tanto poter dire ma non è possibile... versi che mi hanno commosso... metafora del nido profonda ed efficace... verseggiare fluido e chiaro...
M
Mariasilvia20 marzo 2017
Sottovoce come una preghiera che si recita di sera e nel silenzio. Parole che si sarebbero potuto dire, ma che il tuo Papà ha sentito ugualmente... Questo calore che l'autrice ha trasmesso con metafora incisiva, arriva al cuore mio che oggi 20 Marzo, in un giorno che dovrebbe far sorridere gli occhi per la Bellezza in cui esplode la Nature, è volato come una rondine in cielo dove la Primavera ha colori più belli di qui... Dà al mio risveglio luce e sole. SENTITA!!!
