I mille suoni della foresta
Scorre imperterrito’l lungo fiume
ch’è ne la tarda padre di bolgia.
Ascoltalo acciò non si smarrisca
nei mille suoni della foresta.
Giace immobil l’albero maestro,
inascoltate le sue emozioni.
Lo rasiamo ungendo rumor morte
nei mille suoni della foresta.
Scappa l’alce da la tigre macchia
corre e inciampa ch’è salva la preda.
S’ode il fucil d’omo cacciatore
nei mille suoni della foresta.
Rumor di morte
il milleunesimo suono della foresta:
Fermiamo
il milleunesimo suono della foresta
e ascoltiamo gli altri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!