Carignos de amistade in àndalas ruosas
Chi nos mirent
carignos de amistade, dillos de brajas
che ierru infora e sole in s'intràda
- pèndulos de avrèschida subra su coro
de aùstu lentòre
cardanèras e chilàndras de aèra -
pro nos abbèrrer
suttalùghes de antarìles e làntias de seda
in ventaglios de nottes e manzànos
sebestàdenos,
de amistade tundos didos,
chi semper, bois, ojos de luna in àndalas ruòsas
e appòi
carignos, carignos, carignos
Traduzione dalla Lingua sarda
Carezze d'amicizia in sentieri di rovi
Che ci guardino
carezze d'amicizia, danza di braci
come l'inverno fuori e il sole alla stanza
- ciondoli d'aurora sul cuore
rugiada d'Agosto
cardellini e allodole d'aria -
per aprirci
sottoluci di soglie e lumi di seta
in ventagli di notti e mattini.
Trovateci,
d'amicizia tonde dita,
ché da sempre, voi, occhi di luna in sentieri di rovi
e poi
carezze carezze carezze
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Commenti (2)
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sergio garbellini22 marzo 2017
Si sente in questi versi il profumo della primavera, ogni termine rappresenta una aspetto sublime di questa lirica dove tutto sprigiona una fantasia poetica immensa degna di migliori fortune. Una poetessa di origine sarda, amante della sua terra e delle sue tradizioni che non disdegna di scrivere le sensazioni della natura con una terminologia classica e sublime, i miei complimenti per questa lirica all'insegna della vita.
Marinella Fois11 aprile 2017
il verseggiare in dialetto sardo è più musicale di quanto lo sia in italiano. Lirica pregna di di profumi della terra dell'autrice, e se mi permette anche mia. Plauso all'autrice!
