Il mio più strano vicino
Mi guarda con l'aria serena,
di chi le ha passate tutte,
di chi ancora le deve passare,
io gli parlo
lui sta zitto,
io gli sorrido
lui mi piange addosso;
sono lacrime
di puro sgomento,
di pura umiltà,
la colpa è di un indomani
che si dimostra fragile,
la colpa non è certo la sua
che in un sole più asciutto,
del tutto nuovo,
mi sorride ancora.
©
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