Amari sorrisi

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
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L'autore coglie in pieno il pensiero di chi si nutre e si vanta del disprezzo e punta il dito su chi a pensieri veritieri, forse per coprire le proprie mancanze che si esprimono opinioni verso persone che si comportano in modo "nobile".
Sono sorrisetti ironici e beffardi quelli delle lingue biforcute che parlano e sparlano a vanvera di persone per bene, di persone dal carattere nobile e fiero. Il Poeta coglie in questi versi un aspetto negativo della società odierna, un comportamento vile e spregevole.
Il narrare, in un testo amaro, uno spaccato di parte di una società malata, Versi di profonda verità e riflessione. Il mio elogio
Speso negli ambienti ritenuti più " per bene" si annida il cafone, il vigliacco, la lingua biforcuta dell'invidioso dell'incapace, che per coprire le proprie buche, i propri vuoti sputa veleno ed offese. Anche l'educazione talvolta viene presa per "ruffianaggine" ma spesso questi maligni si nascondono dietro false identità oggi consentite anche dai potenti mezzi dei social. Alla fine si scopre che "rustica progenie semper villana fuit". Grazie per questa bella lirica.
Il pettegolezzo nasce assieme all'uomo. Ci sono persone che riescono a metterlo da parte ignorandolo, altre invece, ne fanno un principio di vita. Queste ultime persone riescono a sorridere, magari di fronte, alle sventure degli altri, il che le rendono pettegole e velenose.
versi di una verità evidente che lascia a meditare tutti- Molto apprezzata






