Fame
Minù scarno insetto stecco
pancia tumescente di acqua e terreno
l'indifferenza è il suo assassino
ciò che ormai resta di lui è un banchetto per le mosche di metallo
James adiposa nuvola di carne
mani avide di vettovaglie
il feticismo è il suo omicida
ciò che ormai resta di lui è un dovizioso pasto per i cagnotti.
Della fame siamo oppressi in egual modo
regali a caro prezzo nei locali della lobby
ma non esiste mensa per saziare l'appetito.
Questa notte ho sognato di non avere più ingordigia
la terra sfama tutti senza pigrizia
niente dazio né dogane
è un miracolo non aver più brame
essere libero dalla fame.
Il sogno però finisce
tutto ciò che resta baku non guarisce
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