E comincio a svegliarmi
Non disturbate con le parole,
rimandate a domani,
resto qui a dormire quest'oggi
il mondo fuori de grigio sta,
preferisco viver il caldo
della legna scricchiolante,
mi tien compagnia con scintille.
Le pantofole di pezza son vuote,
ieri sera all'improvviso
da sotto al letto son scappate,
per inseguir sogni notturni,
un canto ha acceso i loro sensi,
buttate chissà dove,
nell'aria fredda
dell'inverno solitario;
ma ho un presentimento
che parla all'orecchio,
presto saranno qui
per raccontar novelle.
La casa mi riempie la vita,
il profumo del latte e del caffè
tampona gli odori della pelle,
oh mea pigrizia stamane,
il fornello a quest'ora
riprende a lavorar,
qualcuno giù, mi pensa.
...E comincio a svegliarmi,
s'invade la mia stanza in soffitta
di suoni scocciatori,
lasciatemi goder
per un'altra manciata di minuti,
intanto mi giro nel letto,
vedo con occhi assonnati
il fumo del camino che tira,
arde e prosegue per svanir lassù,
...penso e la nuvola saluta,
la pioggia sul cor se posa,
la coperta mi stringe
e non mi lascia andar via.
©
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