Dove l’azzurro del mare si perde
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Davanti all'immensità del mare il pensiero vaga nei ricordi, nelle belle stagioni passate e ci si rende conto che il tempo passa inesorabilmente ma nel cuore vive la certezza che la vita riserva ancora bei momenti di luce... una lirica in perfetto componimento poetico. Lodi al poeta
Un bellissimo quadro dipinto con i colori della natura, decisamente poesia incantevole!
Il mare, nella sua immensa forza e quiete, dona all'autore l'ispirazione per rivolgersi al passato alle primavere trascorse gli inverni in famiglia davanti ad un camino, tante emozioni, e la speranza ma quasi certezza che tante altre stagioni possano avvicendarsi. Positiva quanto emozionante poesia. Che bella.
Testo stupendo di luce e vita, nel narrare il mare e i movimenti Dell essere in un connubio che vibra di emozioni. Il mio elogio sincero
Dove mare e cielo si toccano in un abbraccio infinito il Poeta rimane stupito per lo spettacolo incantevole e il suo pensiero vaga tra i ricordi del passato: a trascorse primavere, al profumo di altri prati, a cieli annuvolati d'autunno e cime innevate d'inverno. L'autore ha, altresì, la consapevolezza che ci saranno ancora altre primavere di luce e altre cime innevate.
La visione del mare immenso che si perde all’orizzonte spesso ci riporta alla mente il tempo trascorso e immagini care custodite in memoria. Con versi leggeri il poeta ripercorre vari momenti del passato a lui cari e conclude con l’ottimismo di chi si aspetta ancora tante emozioni dalla vita. Lettura scorrevole ed emozionante. Veramente un bel lavoro.
Sono sempre ammirato dalla padronanza della scrittura di questo vero poeta. Con rima o senza rima, ma con contenuti poetici sempre eleganti, dei disegni, ghirigori ed arabeschi di parole ricamate che allietano, tutti i sensi del lettore, specie la vista, l'orecchio ed il centro cerebrale della poesia, con emissione di mediatori e sostanze del piecere e della felicità. Egli vede dove l'azzurro del mare si congiunge con il celeste del cielo ed arriva fino all'orizzonte e l'infinito. Cosa dire di più? Prosita!
Davanti all'orizzonte, che va oltre gli occhi scaturiscono ricordi di stagioni vissute, ma l'ottima chiusa apre un varco di luce e serenità di fronte alla speranza di nuove primavere d' ammirare. Il valente Maestro sempre sorprende per l'atmosfera emozionale, che crea con la sua perfetta metrica ...una poesia nella poesia per il contenuto intenso e per lo stile fluido e armonioso. Davvero ammirata da tanta intensità poetica... Plauso!
visioni ed immagini bellissime intense che arrrivano e fanno vibrare le corde del cuore la bravura del poeta é ormai indiscussa elogio e stima sinceri
Davanti la linea che unisce mare e cielo domina l'azzurro infinito e lo sguardo del cuore ritorna indietro nel tempo e rimembra momenti di vita che hanno lasciato un'impronta incancellabile nella mente e nell'anima del Poeta... stagioni di vita che hanno segnato l'esistenza nel bene e nel male... momenti che sono fuggiti via e non ritorneranno più...ma la positività del pensiero dell'autore non si arrende ai ricordi e aspetta di vivere ancora nuove stagioni colorate e ricche di emozioni... il suo cuore sa che la vita regalerà sempre dolci momenti... verseggiare armonioso e stilisticamente impeccabile e oserei dire... perfetto... stupenda Poesia
Immagini poetiche, toccanti, la tematica di fondo è il rimpianto per le stagioni passate, ma nella chiusa l'autore si augura di poter cogliere ancora fiori, di vivere ancora stupende notti estive...
Dove l'azzurro del mare si perde per accarezzare il cielo vaga la memoria aggirandosi tra i ricordi del passato ma tra la malinconia del tempo andato, che non ritorna, più s'affaccia all'orizzonte il dolce pensiero che tante altre Primavere sono ancora da vivere... Opera molto apprezzata per contenuto e forma.
Autore raffinato ed elegante esprime immagini e sensazioni con versi evocativi, attuando una raffinata scelta di vocaboli, come nella più classica poesia. Grande elogio












