Vite spezzate
Un flebile raggio di sole
costringe i tuoi occhi ad aprirsi,
confusa ti alzi dal letto
e nello specchio guardi riflessa
un'immagine che tu non conosci.
Chi sei?
Riflesso sbiadito di giorni sprecati,
perduti a sperare in qualcosa,
qualcosa che non sarà mai...
Vite,
vite spezzate...
Strade senza un'uscita.
Volti che non conosci.
Ricordi che si perdono lì,
nell'aria fresca del giorno.
Nulla,
non credi più a nulla...
Nemmeno l'amore e la fede
potranno ridare
fiducia perduta
di una vita normale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fippo227 ottobre 2007
... è un grido d'aiuto, una vita spezzata che non riesce più a trovare stimoli, neppure nella fede, ormai lontana, neppure nell'amore ormai bruciato, triste e vera, immensa direi.
