210 lettori online · 359.695 poesie · 7.579 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 28 marzo 2017 · lettura 1 min · 1313 letture

Confini

P
Paolo Delladio 161 poesie pubblicate
+ Segui
Nell'immensità del mare provo col vomere a tracciare un confine invano, il solco scompare, nel frattempo un barcone cavalca l'onda alla ricerca di una nuova frontiera. Nello spazio sconfinato nel cielo illimitato sono alla ricerca di uno steccato che mi indichi una linea di confine. Quanto sono limitato! Gli uccelli migratori nel frattempo vanno altrove. Su questa terra genti di confine fianco a fianco costruiscono muri, alzano barriere, istituiscono posti di blocco, ma i sogni non conoscono frontiere l'umanità non ha confini e la terra è bellissima senza frontiere né confini.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
L'autore
Paolo Delladio
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano28 marzo 2017

Argomento ambiguo, ambivalente, quello dei confini. Tutto ciò che dice il poeta in questa ben proporzionata, geometrica poesia, è vero. A noi umani sembra che solo la terra abbia i confini (cominciamo a porli all'uscio delle nostre case, per poi estenderli ai villaggi, alle città, alle regioni, alle nazioni), un fatto naturale per gli uomini e per gli animali, che marcano, come sappiamo, i loro territori. Ma chissà (noi non lo possiamo vedere) se anche i pesci nel mare e gli uccelli nel cielo hanno posto qualche sorta di confine in quelle quasi infinite distese che ci sembrano così uniformi?