Le donne mi fanno girare la testa
Mi giro e mi rigiro, quante donne!
Mi stan facendo diventare matto!
Dovunque passo è tutto uno splendore,
le guardo, ma rimango esterrefatto!
Ringrazio il Padreterno che le ha dato
fantastici attributi, affascinanti,
da far restar gli uomini incantati
per quelle curve splendide, ammalianti!
Son tutte belle, bionde, rosse e brune,
ognuna ha una beltà particolare,
possiedono quel fascino stupendo
ch’è tutto da apprezzare e da ammirare!
Ci son le donne basse, quelle alte
e quelle di misura regolare,
ma tutte loro non ci fanno caso,
perché quello che conta è dimostrare
il fascino che loro sanno offrire
in forma, come sempre, seducente,
si truccano la bocca col rossetto
e il viso in modo semplice e piacente.
Ma gli occhi sono quelli più curati,
tra ciglia e sopracciglia sanno loro
il tempo che ci vuole, fino a quando
non sono soddisfatte del lavoro!
Che meraviglia! Belle da morire!
Guardandole mi viene il mal di testa,
perché non so da dove cominciare
a farle qualche minima richiesta!
E, poi, son tante, più di tre miliardi ...,
o mamma mia, da diventar matti,
asiatiche, africane, europee,
c’è proprio da restare stupefatti!
...Da qualche parte devo pur provare,
mi trovo a Roma e vedo una “pischella”,
le vado accanto e con gentilezza
le dico: “Sei davvero tanto bella! ”
Mi fissa e mi risponde: “Beh, con questo?
Voi uomini volete rimorchiare
le donne solamente per far sesso,
non m’interessa! Su, mi lasci stare! ”
Ci son rimasto veramente male,
mi son girato e stavo andando via,
m’ha preso per un braccio e poi m’ha detto:
“Non ti facevo tanta ritrosia!
Che diamine, ti vedo pure offeso,
ma non t’ho detto alcuna parolaccia! ”
Guardandola sembrava ancor più bella,
m’ha fatto una simpatica linguaccia
e poi ha replicato: “Son convinta
che sei davvero un uomo alquanto onesto
e m’hai fermata con quel complimento
perché cercavi un valido pretesto!
Ti piaccio veramente? Sii sincero,
ci sono tante belle ragazzette
che sono più carine e più slanciate,
perché hai scelto me, per le mie tette?”
A questa frase ho subito risposto:
“Non son state le tette, ma il tuo viso,
sei splendida, simpatica, divina,
m’hai mosso un’attrazione all’improvviso!
Sei bella, più ti guardo e più mi piaci,
che cosa posso farci! E’ la scintilla
che m’ha trasmesso questa frenesia! ”
La giovane rimase lì tranquilla,
però provava un palpito nel cuore,
s’avvicinò e mi baciò sul viso ...
Da quel momento siam rimasti insieme,
ci amiamo e ci sentiamo in paradiso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Sara Acireale28 marzo 2017
Scegliere tra tre miliardi è davvero difficile ma c'è sempre quella "donna particolare" che fa scoccare la scintilla e allora... inizia il gioco della seduzione e poi... se sono rose fioriranno. Versi piacevoli che ho apprezzato
