Infermo
Dove
il mio cammino
se fermo resto
in questa culla
come se fosse
armata di cemento.
Oh madre mia
che nacqui in te
già infermo con gli arti
senza volo,
e guardo te pennuto
che invidio il tuo saper volare,
che da lassù guardi
l'infermo mio,
che giace disperato.
Oh campi verdi
che nel correre sogno
di fiori in fiore
di portare a te madre
che mi lasciasti
infermo e solo
in questa culla di cemento.
©
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