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Sociale 30 marzo 2017 · lettura 1 min · 1019 letture

C’è paura... nelle strade!

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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Venti di pace che non spirano mai! Son mani fanciulle che gareggiano con freddi cellulari, stesse che assassinano in gruppo e sballano nell’illusione di essere grandi mentre i piedi ancora mandano puzzo di sudore da quelle sneakers ringhianti. Sguardi casualmente o forse no, s’incrociano spuntano tubi di metallo o scintillano lame affilate pronte a rendere genitori orfani di figli sventurati. Sarà il tempo che forse è poco, si corre sempre senza mai voltarsi indietro, eppur un’ora è sempre di ...sessanta minuti. Ma i nostri figli a vent’anni son già morti ...di una vecchiaia subita nella trincea di una vita effimera e senza mai valori. Venti di pace ...non spireranno mai!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

***Potrei dedicarla a tutti i ragazzi vittime di ragazzi, agli stupri adolescenti, alle mini gang che spargono terrore, alle palestre che producono macchine da guerra, al facile denaro, illegale, al poco stare assieme in famiglie sempre più divise ma….!***

L'autore
Luciano Capaldo
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Commenti (9)

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Anna Rossi30 marzo 2017

Quanto si potrebbe dire a riguardo, tanto, troppo... famiglie sgregolate, ragazzi senza radici affettive solide o inesistenti. In balia di un mondo virtuale e a volte esempio di violenza. Incredulità...quanto vale oggi una Vita? Meno di niente... tristezza e tanta impotenza... lirica forte nella sua drammatica denuncia... complimenti all'autore sempre attento alle tematiche attuali.

Anna Di Principe30 marzo 2017

Una veritiera fotografia e disamina di una realtà violenta sempre in fase crescente. L'Io poetante ha urgenza di denunciare la paura, che si vive sulle strade e si rivolge a quei giovani che privi di valori etici e amore per il prossimo si trasformano in carnefici .Un tema verseggiato con intensità, auspicando nella straordinaria chiusi "Venti di pace" per un futuro pieno di luce per i nostri giovani. La mia ammirazione per il contenuto e per lo stile incisivo... significativa anche l'immagine postata.

Giacomo Scimonelli30 marzo 2017

Una dedica non solo per loro ma anche per gli adulti... per chi subisce la perdita dei propri cari ancora giovanissimi, ma anche per quei genitori che non sempre si accorgono del disagio dei propri figli in tempo... a quelle famiglie senza ideali che tirano a campare mettendo da parte il dialogo... a tutta la società ...sì perché il marcio è oramai ovunque e il risultato è quello che si vive giornalmente... con morti assurde ...con crimini atroci che solo dei mostri potrebbero orchestrare... troppa facilità nel commettere reati e lo sballo che annienta i cervelli dei giovani che troppo facilmente riescono a procurarsi droga e alcol. Un'insieme di fattori che influisce negativamente sui nostri ragazzi che alla fine perdono il controllo. Intensa Poesia

Patrizia Ensoli30 marzo 2017

Fortemente vera e tragica! Questi poveri ragazzi sono macchine senza valori, senza ambizioni e sogni ... e la colpa è solo del mondo del sistema di vivere e del (((progresso) )) che i padri hanno imbastito! I venti di pace tireranno solo quando saremo in grado di rimettere la verità e la giustizia al primo posto!

Sara Acireale30 marzo 2017

Penso che a questi ragazzi che crescono all'insegna della violenza è stato dato tutto tranne che il tempo. Sono ragazzi lasciati allo sbando senza veri interessi e senza un'educazione adeguata per fare capire loro che l'altro è una "persona" da rispettare. Bullismo, violenza, degrado e anche spaccio... Questo è il risultato di un'educazione troppo permissiva e senza nessun limite formativo.

Eolo30 marzo 2017

Il narrare con versi lucidi lo spaccato di una società in declino. Il mio elogio sincero

carla composto31 marzo 2017

ormai tra i nostri giovani non c'è più dialogo non esistono più valori quella che dovrebbe essere un'età spensierata è diventata una guerra da combattere ogni giorno belle riflessioni che arrivano al lettore ben trattato questo triste tema il mio elogio sincero

Giuseppe Gallo31 marzo 2017

Argomento forte che rispecchia il sentimento di tante persone perbene che assistono impotenti al degrado morale della nostra società. E sarà difficile con un solo ricambio generazionale rimettere le cose a posto. Questa poesia, pregevole coi suoi versi crudi e realistici, è un giusto grido d’allarme, ma purtroppo oggi sembra tutto permesso, tra la superficialità di genitori da una parte e la mancanza di sorveglianza e giustizia dall’altra. Eccellente lavoro del bravo autore.

F
Franca Mugittu31 marzo 2017

Una difficile società in cui spesso, specie i giovani, non riescono a scindere la finzione dalla realtà, non danno il giusto valore alla vita. Auspicabile l'augurio di pace, un vento che possa spazzare questa insensibilità. Elogio