Mille parole come rose

Per raccontarti l'amore,
come il fioraio che dispone i fiori
per l'acquirente più attento
decantandone la bellezza.
Ho raccolto i limoni,
per preparare una granita dal sapore
acre che disseta,
dal giardino dove i mendicanti
nascondono il loro volto
e la Signora delle parole di luce
parla con voce suadente.
Hanno abbandonato il povero cane,
con il fil di ferro in torno al collo,
Il cappio della malvagità,
ma lui non ha nulla da temere,
libero, sarà il mio compagno,
nel viaggio verso l eternità,
mentre mi soffermo ad ascoltare
la voce profonda di mio padre
che racconta i miti del mare e della terra.
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Antonella Garzonio1 aprile 2017
Un cappio di colpe, cucite addosso da un branco di persone senza volto. Un tempo trascorso, tempo di verità opinabili che ancor oggi rendono la vita amara. Eppure il Poeta, come ora, raccontava l'amore, scegliendo parole come rose, da regalare all'amata.
carla composto1 aprile 2017
emozionante e bella lirica... raccotare l'amore con il cuore in una splendida metafora emozionanti versi da elogiare sempre e piacere
Angela Schembri5 aprile 2017
Mille rose per raccontare l'amore, mille steli spinosi per difenderlo dalla malvagità, sconosciuta signora nei racconti del mare e della terra decantati dal padre. Ora Si va leggeri verso l'eternità spiccando un volo liberatorio, lontani da cattiveria, lontani da tutto. Ricchezza di immagini e sensazioni che toccano con commozione il lettore.



